MISERERE MEI, DOMINE

Torna nella basilica di Santo Spirito dopo quasi un anno il Cristo di Michelangelo Buonarroti. Dopo due trasferte a Torino e Napoli, il crocifisso è stato posto non nell'abituale collocazione, addossato alla parete, ma al centro della chiesa. L'opera lignea fu scolpita da Michelangelo come forma di ringraziamento nei confronti del convento di Santo Spirito che lo ospitò nel 1492. Per secoli il Cristo restò "anonimo" e fu attribuita solo nel 1962. Dal dicembre 2000 è tornato in Santo Spirito. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI

Domenica delle Palme, il nostro Vescovo, S.E. Mons. Michele FUSCO, durante il tradizionale Concerto del Coro del Miserere, ha invitato tutti i presenti a volgere lo sguardo verso il Crocifisso posto sull’Altare Maggiore della Cattedrale di San Panfilo Vescovo, recitando poi una preghiera da lui scritta della quale si riporta fedelmente il testo.  Invocando la misericordia divina e pensando a tante ingiustizie che affliggono e segnano il mondo attuale, il vescovo Fusco ha voluto porre al centro dell’attenzione le mille “croci” e i mille “crocifissi” del mondo d’oggi, che vivono come Cristo il loro calvario, spesso vittime di egoismi, di indifferenza, di cinismo.

 

MISERERE MEI, DOMINE
Per la nostra indifferenza di fronte al grido di dolore di tanti fratelli che vivono in situazione di disagio e pur passandogli accanto non abbiamo il coraggio di intervenire.

MISERERE MEI, DOMINE
Per Destiny, donna nigeriana incinta, respinta dalla gendarmeria francese. Lasciata alla stazione di Bardonecchia, durante la notte, nonostante il pancione di sei mesi e nonostante non riuscisse quasi a respirare perché affetta da linfoma. E’ morta in ospedale dopo aver partorito il bimbo.

MISERERE MEI, DOMINE
Per il dolore che stanno vivendo le tante famiglie in Siria, coinvolti in una guerra senza senso, che miete tante vittime innocenti solo perché alcune nazioni non hanno ottenuto quanto speravano.

MISERERE MEI, DOMINE
Per la procura di Ragusa che ha messo sotto sequestro la nave spagnola Open Arms per aver soccorso dei migranti in acque internazionali, rifiutandosi di consegnarli ai libici che li avrebbero riportati nell’inferno della Libia.

MISERERE MEI, DOMINE
Per quel giovane eritreo di 22 anni che pesava 35 kg, ridotto alla fame in Libia, arrivato a Pozzallo, morto poche ore dopo in ospedale. Il sindaco che lo ha accolto fra le sue braccia, inorridito ha detto: ”Erano tutti pelle ed ossa, sembravano usciti dai campi di concentramento nazisti”.

MISERERE MEI, DOMINE
Per la violenza insensata con cui si uccide un fratello, una sorella, un figlio, una madre. Pensando che questa strada possa risolvere i propri problemi e invece ne genera tanti altri.

MISERERE MEI, DOMINE
Per quasi un milione di rifugiati che sono sottoposti  in Libia  – secondo il Rapporto del segretario generale dell’ONU, A. Guterres – a “detenzione arbitraria e torture, tra cui stupri e altre forme di violenza sessuale, a lavori forzati e uccisioni illegali.”

MISERERE MEI, DOMINE
Per coloro che in nome di un profitto maggiore sono pronti a sacrificare la serenità di intere famiglie, mettendo in ginocchio la dignità di operai e padri di famiglia.

MISERERE MEI, DOMINE
Per l’accordo fatto dal governo italiano con l’uomo forte di Tripoli, El- Serraj (non c’è nessun governo in Libia!) per bloccare l’arrivo dei migranti in Europa.

MISERERE MEI, DOMINE
Per l’invio illegale dei soldati italiani in Niger deciso dal Parlamento italiano, senza che il governo del Niger ne sapesse nulla e che ora protesta.

MISERERE MEI, DOMINE
Per quanti membri della Chiesa che, per il ruolo che hanno, calpestano la dignità di persone indifese e più deboli, tradendo la loro scelta di consacrati a servizio degli ultimi.

MISERERE MEI, DOMINE
Per l’accordo della UE con la Turchia di Erdogan con la promessa di sei miliardi di euro, per bloccare soprattutto l’arrivo in Europa dei rifugiati siriani, mentre assistiamo a sempre nuovi naufragi anche nell’Egeo: l’ultimo ha visto la morte di sette bambini!

MISERERE MEI, DOMINE
Per la condizione dei migranti nei campi profughi delle isole della Grecia. “Chi vede gli occhi dei bambini che incontriamo nei campi profughi – ha detto l’arcivescovo Hyeronymous di Grecia a Lesbos – è in grado di riconoscere immediatamente, nella sua interezza la “bancarotta dell’umanità.”

MISERERE MEI, DOMINE
Per la denuncia da parte delle autorità francesi di una guida alpina che rischia cinque anni di carcere per aver aiutato una donna nigeriana in preda alle doglie insieme al marito e agli altri due figli, trovati a 1.800 m, nella neve.

MISERERE MEI, DOMINE
Per il silenzio di tutti noi di fronte alle violenze e alle morti di tanti nostri fratelli. Per noi cristiani che mentre veneriamo in questi giorni nelle nostre chiese, quel Gesù crocifisso, torturato e sfigurato, ci rifiutiamo di riconoscere nella carne martoriata dei nostri fratelli e sorelle migranti la carne viva di Cristo oggi.

MISERERE MEI, DOMINE

S.E. Mons. Michele FUSCO 
Vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva